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Carmelina Greco di Tufo 2000

02/02/2005

Uva: greco di Tufo

Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro

Fermentazione e maturazione: acciaio

Nuovo assaggio a cinque anni dalla vendemmia di questo Greco di Tufo che vanta estratti a quota 26, come dire gli manca solo il colore per essere un rosso. Non a caso ha affrontato con molta baldanza e senza complessi un piatto tipico della Valle dell'Ufita, la polenta con il ragù. E la conferma di avere nel bicchiere un grandissimo vino a cui ci fa piacere aver fatto da padrini: inserito di ufficio nella Carta dei Vini della Campania e della Basilicata, è stato adottato da Antonio Dipino della Caravella che lo offre quando vuole uscire dallo scontato. Così Paolo Massobrio lo ha incrociato ad Amalfi e ne ha scritto entusiasta sulla Stampa di Torino. Ecco allora come nasce un cult, quando si ha la  voglia di fare qualcosa di serio e di diverso. Lo abbiamo bevuto con Antonio Pisaniello della Locanda di Bu che non lo conosceva: gli irpini comunicano poco tra loro, anzi, in generale direi che non si pongono molto questo problema. Succede anche questo, nel mondo del vino, qualità e autonomia professionale, tutto come si dice, sponsor free. Il bicchiere conserva una buona freschezza, l'indicazione che  il vino ha almeno un altro anno, se non due, di vita al top: giallo paglierino, i profumi ancora non sono terziarizzati, la struttura regge molto meglio di alcuni bianchi inopinatamente passati in legno. Così i due fratelli Roberto e Teresa riaffermano la loro vocazione al Greco sino ad identificare quasi questo bianco con la loro azienda: oltre a loro in Irpinia parliamo volentieri di Benito Ferrara, Torricino. Anche con il Fiano se la cavano bene a giudicare dal terzo posto raggiunto in una degustazione coperta dell'Amira Paestum dello scorso anno. Queste sono aziende vere che riflettono il terroir. Volete sapere quanto costa in uscita? Poco più di sei euro! Capite adesso perché a questo campioncino assegnamo sicuramente il massimo del nostro simbolo, le tre bottiglie.

Sede ad Altavilla Irpina, via Orni, 6. Tel. e fax 0825.991696. E mail: petilia@interfree.it. Enologo: Roberto Bruno. Ettari: 40 di proprietà, bottiglie prodotte: 100.000. Vitigni: greco di Tufo, fiano di Avellino, aglianico.

 

lucianopignataro.it